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Caso d'uso

CBAM per importatori e rappresentanti indiretti: cosa serve in dogana nel 2026

Dal 1° gennaio 2026 il CBAM è nella fase definitiva: se la merce è CBAM e l'importatore non è in regola, l'ufficio non consente l'importazione. Per il doganalista vuol dire controllare status, soglia e codici prima di ogni dichiarazione. Con Next-OS imposti controlli ripetibili, con regolamento e circolari citati.

Aggiornato al 21 ottobre 20266 min di lettura

CBAM 2026: chi può importare in dogana e cosa dichiarare

Il CBAM, meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere, è istituito dal Reg. (UE) 2023/956 del 10 maggio 2023, il regolamento CBAM. I prodotti interessati sono cemento, ferro e acciaio, alluminio, fertilizzanti, energia elettrica e idrogeno; per gli importatori significa autorizzazione, rendicontazione delle emissioni incorporate e acquisto e restituzione dei certificati.

Per il doganalista il CBAM è prima di tutto un controllo preventivo: se la merce è CBAM e l'importatore non è in regola, l'ufficio non consente l'importazione. Le istruzioni operative sono nella circolare ADM n. 36/2025 del 24 dicembre 2025 e negli avvisi pubblicati nella sezione CBAM del portale ADM.

I punti da verificare per ogni operazione:

  • la merce rientra nei codici NC dell'Allegato I del Reg. (UE) 2023/956 ed è originaria di un Paese terzo secondo le regole di origine non preferenziale (art. 59 del codice doganale dell'Unione);
  • l'importatore ai fini CBAM è chi presenta la dichiarazione di immissione in libera pratica a proprio nome e per proprio conto, oppure, in rappresentanza indiretta, la persona per conto della quale è presentata;
  • lo status di dichiarante CBAM autorizzato dell'importatore o del rappresentante indiretto, richiesto tramite il registro CBAM all'autorità nazionale competente presso il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica;
  • la soglia de minimis di 50 tonnellate di massa netta per anno civile, calcolata sommando tutti i codici NC per importatore: superata la soglia, gli obblighi si applicano a tutte le importazioni dell'anno;
  • i codici documento da indicare in dichiarazione.

I codici documento CBAM in TARIC

Codice Quando si usa
Y128 Numero di conto CBAM del dichiarante autorizzato
Y134 Merci originarie di Büsingen, Helgoland o Livigno
Y135, Y136 Deroghe dell'art. 2, paragrafi 3 e 3 bis, del Reg. (UE) 2023/956
Y137 Esenzione de minimis dell'art. 2 bis
Y237 Merci aventi origine nell'Unione
Y238 Domanda di autorizzazione presentata entro il 31 marzo 2026, valida fino al 31 dicembre 2026

Le sanzioni per l'importazione di merci CBAM senza autorizzazione sono previste dall'art. 26 del regolamento e irrogate dall'autorità competente, senza pregiudizio per le violazioni doganali. Attenzione anche alle pratiche di elusione, come il frazionamento artificioso delle importazioni per restare sotto soglia.

Il CBAM per importatori con Next-OS, passo per passo

Next-OS ti aiuta a impostare controlli ripetibili per i clienti che importano merci CBAM.

Verifichi se la merce rientra nell'Allegato I

Indichi codice NC e origine: Next-OS ti dice se il codice rientra nell'Allegato I, con il riferimento normativo, e quali eccezioni potrebbero applicarsi.

Ricostruisci la posizione rispetto alla soglia

Carichi l'estratto delle importazioni dell'anno del cliente. Next-OS ti spiega come si calcola la soglia di massa netta aggregata e cosa succede se viene superata in corso d'anno; i totali li controlli tu.

Controlli status e codici prima della dichiarazione

Per ogni operazione ottieni la checklist: autorizzazione o domanda presentata, codice documento da indicare, obblighi del rappresentante indiretto.

Comunichi con il cliente

Se hai il piano Professional, la chat scrive e spedisce tramite Gmail o Outlook la comunicazione al cliente sugli adempimenti CBAM non doganali, come dichiarazione annuale e certificati, e crea in calendario i promemoria.

Caso pratico: profilati di alluminio vicino alla soglia

I fatti: un'impresa di serramenti importa profilati di alluminio dalla Turchia. Nel primo semestre 2026 ha importato 38 tonnellate e ha in arrivo un nuovo carico di 15 tonnellate. Non ha chiesto l'autorizzazione CBAM e il doganalista opera in rappresentanza diretta.

Cosa chiedi: "Con il nuovo carico il cliente supera 50 tonnellate. Cosa cambia per le importazioni già fatte e per questa? Quali codici devo usare e cosa deve fare il cliente?"

Cosa ottieni, con i rinvii a regolamento e circolare:

  • la regola per cui, superata la soglia nell'anno civile, l'importatore diventa soggetto a tutti gli obblighi per il totale delle emissioni incorporate nelle merci importate nell'anno;
  • l'effetto della mancanza di autorizzazione sulla nuova importazione e i codici previsti;
  • le alternative operative, come l'uso di un rappresentante indiretto autorizzato;
  • una nota per il cliente con gli adempimenti verso l'autorità competente.

I controlli che restano al doganalista

Prima di presentare una dichiarazione con merci CBAM:

  1. controlla le istruzioni aggiornate dell'autorità competente sul portale EU ETS Italia e gli avvisi ADM;
  2. verifica la classificazione, perché è il codice NC a far scattare il CBAM: vedi la pagina sul codice TARIC;
  3. allinea i dati doganali con quelli che confluiranno nella dichiarazione CBAM, anche per perfezionamento attivo e reintroduzioni;
  4. valuta il tuo ruolo: in rappresentanza indiretta sei soggetto agli obblighi CBAM per le merci che importi per conto del cliente;
  5. segnala al cliente gli adempimenti che non passano dalla dogana, come dichiarazione annuale e restituzione dei certificati.

Per tornare alla mappa delle pratiche doganali, vai alla panoramica sull'AI per doganalisti.

Altre domande da provare

Domande reali del lavoro di tutti i giorni. Ognuna apre Next-OS con la domanda già scritta: rispondono le fonti, con i riferimenti da verificare.

Domande frequenti

Chi deve essere dichiarante CBAM autorizzato?

L'importatore stabilito in uno Stato membro che importa merci CBAM sopra la soglia de minimis, oppure il rappresentante doganale indiretto che importa per suo conto. Secondo la circolare ADM n. 36/2025, il rappresentante indiretto che accetta di agire come dichiarante CBAM deve ottenere lo status anche quando l'importatore rappresentato è esente per la soglia dell'art. 2 bis.

Come funziona la soglia di 50 tonnellate del CBAM?

L'art. 2 bis del Reg. (UE) 2023/956, introdotto dal Reg. (UE) 2025/2083, esenta dagli obblighi CBAM l'importatore la cui massa netta di merci CBAM importate nell'anno civile non supera 50 tonnellate, aggregando tutti i codici NC. Elettricità e idrogeno sono esclusi dall'esenzione. Se la soglia viene superata, gli obblighi riguardano tutte le importazioni dell'anno.

Cosa succede se importo merci CBAM senza autorizzazione?

Salvo le deroghe previste, come la domanda presentata entro il 31 marzo 2026 con codice Y238 o l'esenzione de minimis, l'ufficio doganale non consente l'importazione, ferma la merce e informa l'autorità competente per le sanzioni dell'art. 26 del Reg. (UE) 2023/956. Restano possibili anche sanzioni per violazioni doganali.

Fonti

  1. ADM, CBAM Carbon Border Adjustment Mechanism
  2. Regolamento (UE) 2023/956 (EUR-Lex)
  3. Regolamento (UE) 2025/2083 (EUR-Lex)
  4. Autorità nazionale competente CBAM, EU ETS Italia

Ogni importazione CBAM, con status e codici controllati

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